Dieta ipocalorica: come prevenire gli effetti negativi dell’invecchiamento cellulare

0
1051
Come il nostro cervello può essere ingannato da alcuni cibi

Recenti studi hanno evidenziato che una dieta ipocalorica abbassa le nostre risposte infiammatorie e rallenta così il processo d’invecchiamento cellulare.

Dieta ipocalorica e invecchiamento

Una dieta ipocalorica è un regime alimentare caratterizzato da un basso consumo di calorie. Normalmente le diete ipocaloriche sono associate a programmi per la perdita del peso; tuttavia è stato recentemente mostrato che esse hanno importanti effetti anche sui processi d’invecchiamento. 

Un team di scienziati statunitensi e cinesi ha recentemente realizzato un esperimento per approfondire gli effetti di una dieta ipocalorica sull’invecchiamento. Il gruppo del Salk’s Gene Expression Laboratory (California) guidato dal professor Belmonte ha studiato come la restrizione calorica contrasti gli effetti dell’invecchiamento sulle cellule. 

I processi d’invecchiamento rappresentano un alto fattore di rischio per molte malattie, incluse cancro e demenza.

Studi sugli effetti di una dieta ipocalorica prolungata 

Il gruppo di ricerca guidato dal professor Belmonte ha realizzato  uno studio su alcuni topi da laboratorio che hanno mangiato il 30% in meno di calorie rispetto alla dieta normale in un periodo compreso tra i 18 e i 27 mesi di vita. Negli esseri umani ciò corrisponderebbe a una dieta ipocalorica prolungata tra i 50 e i 70 anni di vita. Gli esperimenti hanno mostrato che le cellule dei topi, che hanno seguito una dieta ipocalorica per un tempo prolungato, avevano in età avanzata meno cambi genetici dei topi che non avevano seguito tale dieta. Inoltre, molte delle cellule e dei tessuti dei topi vecchi che hanno seguito una dieta ipocalorica assomigliavano a quelli dei topi giovani. I geni e le cellule maggiormente influenzati dalla dieta ipocalorica sono quelli relativi all’immunità, all’infiammazione, e al metabolismo lipidico: i livelli di espressione genica di molti geni anti-infiammatori erano più alti rispetto a quelli di topi giovani. 

Il professor Jing Qu (Accademia Cinese delle Scienze) riassume così i risultati di questo esperimento: “l’aumento di risposta infiammatoria durante l’invecchiamento può essere sistematicamente repressa mediante una dieta ipocalorica”.

L’uomo è ciò che mangia

Spesso si dice che l’uomo è ciò che mangia. Le recenti ricerche sviluppate dal team del professor Belmonte dimostrano che i processi d’invecchiamento cellulare dipendono dalle nostre interazioni con l’ambiente, incluso ciò che mangiamo e come lo mangiamo.

Fonti

Shuai Ma, Shuhui Sun, Lingling Geng, Moshi Song, Wei Wang, Yanxia Ye, Qianzhao Ji, Zhiran Zou, Si Wang, Xiaojuan He, Wei Li, Concepcion Rodriguez Esteban, Xiao Long, Guoji Guo, Piu Chan, Qi Zhou, Juan Carlos Izpisua Belmonte, Weiqi Zhang, Jing Qu, Guang-Hui Liu (2020).

Caloric Restriction Reprograms the Single-Cell Transcriptional Landscape of Rattus Norvegicus Aging. Cell 180: 984-1001. https://doi.org/10.1016/j.cell.2020.02.008