Dieta occidentale legata all’infiammazione della pelle

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Dieta occidentale legata all’infiammazione della pelle

Secondo uno studio condotto dai ricercatori della UC Davis Health, una dieta occidentale ricca di grassi e zuccheri può portare a malattie infiammatorie della pelle come la psoriasi.

Lo studio suggerisce che i componenti dietetici, piuttosto che l’obesità stessa, possono portare all’infiammazione della pelle e allo sviluppo della psoriasi. Una malattia della pelle comune e cronica, che trasforma le cellule della pelle in tessuto squamoso, con chiazze rosse pruriginose e talvolta dolorose. “Nel nostro studio, abbiamo scoperto che seguire una dieta occidentale è in grado di indurre la psoriasi prima di un significativo aumento di peso corporeo“, ha affermato Sam T. Hwang, professore e presidente di dermatologia presso la UC Davis e autore senior dello studio.

Dieta e infiammazione della pelle

Precedenti studi hanno dimostrato come l’obesità sia un fattore di rischio per lo sviluppo o il peggioramento della psoriasi. La dieta occidentale, caratterizzata da un elevato apporto dietetico di grassi saturi e saccarosio e basso apporto di fibre, è stata collegata alla maggiore prevalenza dell’obesità nel mondo.

Seguire una dieta malsana non influisce solo sul girovita, ma anche sull’immunità della pelle“, ha detto Zhenrui Shi, ricercatore presso il Dipartimento di Dermatologia della UC Davis e autore principale dello studio.

Acidi biliari e infiammazione della pelle

Lo studio ha dettagliato i meccanismi con cui si verifica l’infiammazione a seguito di una dieta occidentale. Ha identificato gli acidi biliari come molecole di segnalazione chiave nella regolazione dell’immunità cutanea. Gli acidi biliari sono prodotti nel fegato dal colesterolo e metabolizzati nell’intestino dal microbiota intestinale. Svolgono un ruolo importante nell’assorbimento dei lipidi nella dieta e nell’equilibrio del colesterolo nel sangue.

Lo studio ha scoperto che la colestiramina, un farmaco usato per abbassare i livelli di colesterolo legandosi agli acidi biliari nell’intestino, ha contribuito a ridurre il rischio di infiammazione della pelle. La scoperta suggerisce che gli acidi biliari mediano lo sviluppo della psoriasi. Il legame della colestiramina agli acidi biliari nell’intestino e il suo successivo rilascio attraverso le feci consente di ridurre l’infiammazione della pelle.

Sono necessari ulteriori studi per comprendere il meccanismo alla base dell’infiammazione cutanea indotta dalla dieta e l’interazione tra metabolismo, microbi e immunità.

 

 

Fonte:

https://www.jidonline.org/article/S0022-202X(20)30140-8/fulltext