Ecco la risposta al perchè ci piace lo zucchero

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Un recente studio in neurofisiologia spiega i motivi per cui ci piace lo zucchero. Lo studio mostra una connessione diretta tra l’intestino e il cervello attraverso il nervo vago. È probabile che questo percorso intestino-cervello sia collegato con altri circuiti nervosi connessi alle emozioni, al senso di gratificazione e al senso della fame.

La percezione dello zucchero e la percezione del dolce sono distinte

Esattamente come altre sostanze dolci lo zucchero attiva alcune papille gustative nella nostra lingua che ci danno il senso del dolce. Una volta nell’intestino, esistono alcuni segnali che avvertono il cervello della presenza dello zucchero o di sostanze zuccherine. 

Studi recenti avevano vagliato la possibilità che il cervello avesse la capacità di discriminare due tipi differenti di segnali: uno proveniente dallo zucchero, un altro proveniente da sostanze dolci. 

Fino ad oggi, tuttavia, non si conoscevano le basi neurali per la preferenza all’uno o all’altra. Il neuroscienziato Zucker, tra gli autori della ricerca, osserva: “il dolce è ciò che piace, lo zucchero è ciò che vogliamo. Il nostro nuovo studio rivela le basi neurali della preferenza dello zucchero”.

Il circuito dello zucchero

È stato effettuato un esperimento somministrando zucchero e dolcificanti artificiali e sono state analizzate, mediante imaging cerebrale, le aree del cervello che si attivavano alla presenza dell’uno e degli altri. 

È stato osservato che una regione ben precisa del cervello, il nucleo caudale del tratto solitario (cNST), si attiva in presenza dello zucchero. Tale regione è una parte del cervello che immagazzina informazioni sullo stato del nostro corpo. 

Gli stimoli nervosi legati allo zucchero passano dall’intestino al cNST grazie al nervo vago che rappresenta una connessione diretta tra intestino e cervello. Questo circuito intestino-cervello favorisce un tipo di zucchero: il glucosio e molecole simili e ignora, invece, i dolcificanti artificiali come pure il fruttosio.

In passato gli scienziati pensavano che lo zucchero e le sostanze dolci piacessero perché liberano energia e calorie nel corpo; lo studio dimostra che ciò è dovuto a un circuito privilegiato che invia i segnali dello zucchero al cervello. 

Tuttavia, per comprendere meglio perché il cervello sviluppa una dipendenza dallo zucchero si stanno studiando le relazioni tra il cNST e altri potenziali canali nervosi coinvolti nelle emozioni, nel senso di gratificazione e nel senso della fame. Zucker conclude: “scoprire questo circuito spiega il modo in cui lo zucchero influisce direttamente sul nostro cervello stimolandoci a mangiarne sempre di più. Lo studio presenta anche nuovi potenziali bersagli e opportunità per terapie e strategie che aiutano a ridurre il nostro appetito insaziabile per lo zucchero”.

Fonti

https://www.hhmi.org/news/a-gut-to-brain-circuit-drives-sugar-preference-and-may-explain-sugar-cravings