Il regime alimentare corretto per mantenersi in forma

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Dieta dimagrante, quanto si è detto e quanto si è scritto in proposito. La letteratura sull’argomento è vastissima, potrebbe riempire gli scaffali di una biblioteca. Quante volte provando i vestiti dell’anno prima siamo rimasti malissimo scoprendo che “tiravano”! Eppure non ci sembrava di aver mangiato così tanto! Eppure guardandoci allo specchio non ci sembrava di essere ingrassati! Ma i pantaloni sono lì che ci dicono il contrario. Dobbiamo metterci a dieta. Come pronunciamo la parola vorremmo aver perso i chili di troppo per indossare i nostri pantaloni. Siamo investiti da una frenesia e siamo pronti a digiunare per il resto dei nostri giorni.

Ma restiamo calmi e vediamo insieme cosa significa dieta dimagrante.

La dieta dimagrante è un regime alimentare ipocalorico o restrittivo atto a produrre una riduzione del peso corporeo nella persona che lo segue. Il regime ipocalorico ha lo scopo di ridurre l’apporto di calorie con i cibi, privilegiando gli alimenti meno ricchi di nutrienti calorici, come gli zuccheri e i lipidi.

La diffusione della restrizione alimentare è propria dell’epoca moderna quando si afferma un canone di bellezza che vuole la donna filiforme, ma anche perché il benessere ha reso disponibile una quantità di alimenti tali da far aumentare il numero delle persone in sovrappeso o addirittura obese.

Il controllo del peso non deve essere solo una questione estetica, ma un modo per salvaguardare la nostra salute. Se siamo in sovrappeso le articolazioni del nostro apparato locomotore ne risentono; le caviglie e le ginocchia prima o poi ci presenteranno il conto. Inoltre il peso eccessivo può portare a degli scompensi cardiovascolari determinati da ipertensione o da tassi sanguigni inadeguati di colesterolo o trigliceridi.

In questi casi è assolutamente consigliabile rivolgersi ad un medico che saprà indirizzarci verso uno stile alimentare adeguato.

Le diete rivolte alla prova costume sono innumerevoli e si basano sul “fai da te”. Ognuna promette cose diverse: perdere 10 chili in poche settimane o 15 chili in un mese. Anche le regole sono le più svariate :

-eliminare i carboidrati;

-eliminare i latticini;

-mangiare solo proteine;

-mangiare solo minestrone;

-bere solo acqua e tisane;

Come scegliere? Quali sono i pro e i contro?

La riduzione drastica dei carboidrati è indicata per chi vuole perdere peso in fretta. Si eliminano pasta, riso, pane e l’amata pizza. Le diete dimagranti che si basano su questo regime alimentare fanno perdere peso velocemente, bruciano i grassi e sono energetiche.

Hanno però anche dei contro da non sottovalutare:

-spesso determinano sbalzi d’umore;

-aumentano lo stress per l’organismo;

-possono portare, alla fine della dieta, a riprendere tutti i chili persi con qualche interesse;

Se si eliminano i carboidrati solitamente si eccede nel mangiare proteine. Le diete iperproteiche hanno avuto un enorme successo anche perché molti sportivi prediligevano questo tipo di alimentazione per rimanere in forma. Inoltre è una dieta che permette di dimagrire sulla pancia e sui fianchi e non è cosa da poco.

A favore di questo regime alimentare ci sono:

-la perdita di peso;

-l’aumento della massa muscolare;

-la riduzione della massa grassa;

-l’aumento della performance sportiva;

Attenzione anche questo tipo di regime alimentare soprattutto protratto nel tempo, ha delle controindicazioni. Vediamo insieme quali:

i reni si affaticano in quanto l’eccesso di proteine porta alla produzione di molto acido urico, che se non riesce ad essere smaltito correttamente può portare anche alla formazione di calcoli renali;

il fegato si affatica perché gli scarti del metabolismo delle proteine sono difficili da smaltire;una volta terminata questo tipo di dieta, si torna a mangiare normalmente e il cosiddetto effetto yo yo ci fa riprendere tutti i chili persi. Ciò accade perché eliminando i carboidrati, abbiamo intaccato le riserve di glucosio del nostro organismo che puntualmente ce le richiede. A questo punto ci torna prepotente la voglia di mangiare tutto ciò che avevamo eliminato, magari anche esagerando.

Ma cosa sono i carboidrati e dove li troviamo?

Essi sono la principale fonte di energia dell’organismo. Si dividono i due gruppi: carboidrati semplici, carboidrati complessi.

Tra loro si differenziano dal numero di molecole che li compongono; le molecole principali di cui sono composti i carboidrati sono: il glucosio, il galattosio e il fruttosio.

Tra i carboidrati semplici troviamo il saccarosio, il lattosio e il maltosio. Sono immediatamente digeribili e si trasformano subito in energia,ma se non si bruciano subito si trasformano in grasso.

Tra i carboidrati complessi troviamo gli amidi e il glicogeno. Contenuti nella pasta, nel riso, nelle patate, nel pane. Rilasciano l’energia più lentamente e ci vogliono anche 24 ore per smaltirli.

Anche le verdure contengono i carboidrati rappresentati dalle fibre e dagli zuccheri. Questi sono presenti in quantità aggiunta nelle verdure in scatola o surgelate. Le verdure secche hanno un alto contenuto di carboidrati rispetto a quelle fresche (100 gr di pomodori freschi contengono 3 gr di carboidrati; 100 gr di pomodori secchi contengono 55 gr).

Nel vasto panorama delle diete dimagranti c’è anche la dieta macrobiotica.

Questa non elimina nessun alimento, ma limita quasi a zero il consumo di proteine di origine animale a favore di quelle di origine vegetale.

A favore di questo regime alimentare c’è:

-la perdita di peso;

-la depurazione dalle tossine;

-la regolarità intestinale;

Anche per questo tipo di dieta ci sono delle controindicazioni:

-la perdita di proteine;

-le carenze nutrizionali;

-la perdita di vitamine e sali minerali;

Quindi come dimagrire velocemente?

Purtroppo non esistono ricette magiche che ci permettano di indossare i pantaloni che “tirano” dopo una settimana!

La cosa giusta da fare per perdere gli odiati chili di troppo dobbiamo ricercarla in una corretta alimentazione . Non dobbiamo eliminare nessun alimento perché il nostro organismo ha bisogno di tutto! La regola migliore è quella di mangiare di tutto un po’, senza esagerare e soprattutto con costanza. Abbiamo visto infatti come i regimi dietetici troppo restrittivi ci portino inevitabilmente ad avere delle carenze che poi dovremo colmare.

Ricordiamoci sempre che mangiare è anche convivialità e allegria. Non è certo una cena in compagnia o un aperitivo che minerà la nostra linea!

Maria Letizia Poggi
Maria Letizia Poggi
Laureata in Lettere, freelance