I cachi: frutti autunnali amici del nostro intestino

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I cachi: frutti autunnali amici del nostro intestino

I cachi, frutti autunnali ricchi di nutrienti, si dimostrano essere alleati validi per regolare le funzioni intestinali.

I cachi sono simbolo dell’autunno: il loro colore sembra dire che in quei frutti si sono materializzati gli ultimi raggi caldi del sole, prima del sopraggiungere dell’inverno.

Cachi: fonte di benefici

Frutti nutrienti e ricchi di energia, vantano di proprietà lassative, diuretiche ed epatoprotettive. Sono inoltre ricchi di sali minerali, e in modo particolare di potassio, indispensabile per la conservazione dei liquidi nelle cellule.

Alleati anche per ridurre la pressione del sangue, eliminare le scorie dell’organismo e combattere gli stati di debolezza. È inoltre notevole la quantità di vitamina C, soprattutto nei frutti molto maturi.  

Quando è acerbo è ricco di tannino che gli conferisce un sapore fortemente astringente. Alla fine del processo di maturazione invece, il tannino si riduce mentre aumentano gli zuccheri, conferendo al cachi il suo tipico sapore dolcissimo.

Per tutti questi benefici può essere dunque d’aiuto a chi accusa astenia ed alle persone debilitate o magre.

Ottimi regolatori intestinali

I cachi si sono dimostrati essere anche un amico prezioso per chi soffre di stitichezza o colite, aiutano infatti a regolare le funzioni intestinali.

L’alto contenuto di fibre (2,5% su 100 g di prodotto) lo rende infatti un rimedio eccezionale contro la stitichezza e la ritenzione idrica. Le fibre infatti sono preziose per ripristinare la flora intestinale ed aiuta a mantenere un microbioma sano.

Quando e quanti cachi assumere?

Contro la stitichezza

Se si soffre di stitichezza e/o la ritenzione idrica, si consiglia assumere un cachi di mattina, come colazione, quando l’organismo è più ricettivo: in questo caso si preferisce ben maturo, senza semi né buccia.  Per approfondire leggi “L’intestino pigro: alcuni consigli per combattere la stitichezza”.

Se si soffre di colite

Viceversa, se si soffre di colite, il cachi mattutino a colazione deve essere un po’ acerbo. È assai astringente in quanto è ricco di tannino.

 

Fonte:

http://saluteuropa.org/la-farmacia-della-natura/cachi-un-aiuto-autunnale/