Colon irritabile: dall’alimentazione un aiuto concreto

0
308
Colon irritabile: dall’alimentazione un aiuto concreto

Circa il 10-15% della popolazione adulta di tutto il mondo è affetta da sindrome dell’intestino irritabile o IBS (Irritable Bowel Syndrome) e, in Italia, colpisce 1 persona su 10, soprattutto le donne. Attraverso quali alimenti si possono limitare alcuni sintomi?

Il colon irritabile

I pazienti con colon irritabile hanno dei sintomi che considerati singolarmente sono completamente sovrapponibili ad altre patologie: è solo la durata del disturbo e la compresenza di alcuni sintomi che permette di raggiungere una diagnosi corretta e identificare la sindrome del colon irritabile.  

Sindrome dell’intestino irritabile: quali sono le cause?

Enrico Stefano Corazziari, professore di Gastroenterologia all’Università Sapienza Roma ha spiegato come la sindrome dell’intestino irritabile sia una condizione cronica, o ricorrente, che si manifesta con dolore all’addome associato a irregolarità nell’evacuazione. “Le cause sono tante – ha dichiarato Corazziari – oltre ad una predisposizione genetica, qualsiasi agente che vada ad alterare la permeabilità dell’intestino nelle prime fasi della vita, ad esempio infezioni, uso di antibiotici e anche lo stress possono incidere. Questi fattori possono alterare la funzione di barriera che ha l’intestino e far sì che la flora possa invadere e stimolare il sistema nervoso che è all’interno dell’intestino stesso“.

Il primo consiglio? L’alimentazione corretta!

Il primo consiglio è sicuramente quello di avere un’alimentazione che possa contribuire a limitare la sintomatologia. Il professor Silvio Danese, responsabile del Centro Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali dell’ospedale Humanitas e medico specialista dell’Unità operativa di Malattie infiammatorie croniche intestinali dell’ospedale Humanitas Gavazzeni da alcune linee guida.

Gli alimenti da evitare

Ecco una lista di alimenti fermentabili “proibiti” per chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile:

  • Frutta: mango, anguria, susine, pesche, mele, pere, nashi (o pera-mela)
  • Frutta secca: pistacchi e anacardi
  • Verdura: asparagi, cipolla, aglio, porri, asparagi, barbabietola, cavolo verza, mais dolce, sedano
  • Latte e suoi derivati: yogurt, formaggi a pasta molle, crema pasticcera e gelato
  • Legumi, cereali come segale, grano, quindi pane, pasta e biscotti.

Gli alimenti consigliati 

Questi invece, gli alimenti consigliati:

  • Frutta: banana, arancia, mandarino, uva, melone
  • Frutta secca: mandorle (massimo 10 pezzi), semi di zucca
  • Verdura: zucchine, lattuga, pomodoro, cetrioli, carote, erba cipollina, fagiolini
  • Carne, pesce, pollo, tofu, formaggi a pasta dura e prodotti caseari senza lattosio
  • Avena, riso, quinoa, prodotti senza glutine.