Diastasi addominale: cos’è e come comportarsi

Diastasi addominale: cos’è e come comportarsi

La diastasi dei muscoli retti addominali consiste nell’allontanamento progressivo e purtroppo irreversibile, dei due muscoli retti addominali.

I muscoli retti addominali tendono ad allontanarsi durante la contrazione in quanto sono sganciati medialmente. La diastasi perciò si aggrava progressivamente con l’allenamento” ha dichiarato il Dott. Antonio Darecchio.

C’è da sapere che i retti addominali (destro e sinistro) sono i principali muscoli della parete addominale anteriore, separati solo dalla cosiddetta linea alba o linea mediana, una fascia sottile di tessuto connettivo che si sviluppa longitudinalmente da sotto lo sterno alle ossa del bacino.

Quando si può parlare di diastasi addominale

Perché sia diagnostica diastasi addominale, il muscolo retto addominale destro si deve trovare a una distanza dal muscolo retto addominale sinistro di almeno 2 centimetri.

Cause

La diastasi addominale riguarda generalmente le donne che hanno avuto una gravidanza e il conseguente stiramento del muscolo retto addominale compiuto dall’interno dall’utero che man mano aumenta di volume.

Le principali cause sono dunque:

  • gravidanze precedenti
  • età della gestante superiore ai 35 anni
  • eccessivo peso del feto
  • gravidanza gemellare

Inoltre, altre cause che favoriscono l’insorgere di una diastasi sono:

  • obesità
  • indebolimento muscolare
  • eccessiva attività fisica
  • altre malattie che provocano conati intensi di vomito
  • tosse cronica

Sintomi

  • Allontanamento dei muscoli retti addominali
  • gonfiore addominale con ombelico sporgente
  • dolori alla schiena, alle anche e al bacino
  • senso di pesantezza al pavimento pelvico
  • incontinenza
  • ernia
  • gonfiore
  • nausea
  • difficoltà digestive e respiratorie
  • peristalsi molto evidente a occhio nudo
  • iperlordosi

Test

E’ possibile fare un test di autovalutazione

Esercizi consigliati

Solitamente la problematica data da una gravidanza, rientra naturalmente nei primi mesi post parto ma se non fosse così è possibile:

  • usare il taping: fasce elastiche da applicare sull’addome che, grazie alla loro azione drenano e “massaggiano ad ogni movimento” la muscolatura superficiale
  • fare esercizi, consigliati da un fisioterapista, per rafforzare il muscolo trasverso dell’addome

Esercizi sconsigliati

  • rotazioni del busto
  • posizione supina sulla fitball
  • addominali che mettono in tensione le fasce muscolari di superficie
  • il trasporto di oggetti pesanti
  • attacchi violenti di tosse

Intervento chirurgico

Solo in alcuni casi è necessario un intervento di addominoplastica. Qualora il disturbo risultasse acuto consigliamo la visita con un chirurgo

Fonte:
https://www.diastasiaddominale.com/i-passi-da-seguire-per-la-diagnosi-di-diastasi/?fbclid=IwAR0QM2kk7nNqJKS_tlIIpuwbOxEicrOXil2Ae321pCeNViuTtpGvRZXQl_o