Il microbioma intestinale differisce a seconda delle etnie

Il microbioma intestinale differisce a seconda delle etnie

“Modificare il microbioma dell’intestino per sconfiggere le malattie è una strategia che ha davvero un grande potenziale – ha spiegato il biologo della Vanderbilt University Seth Bordenstein – ma prima gli scienziati devono capire che cosa costituisce un microbioma intestinale sano ”  

Sono sempre più chiari i collegamenti tra microbioma intestinale a una serie di malattie umane quali la malattia infiammatoria intestinale, il diabete e persino il cancro. Ne conseguono i tentativi di rafforzare l’intestino con alimenti ricchi di batteri sani, come lo yogurt o la kombucha, insieme all’acquisto di probiotici commerciali che promettono di migliorare la salute delle persone.

Come cambia il microbioma in base all’etnia

Studiando dati su circa 1.700 americani di diversi sessi, età, peso ed etnia, si è scoperto che la composizione del microbioma intestinale varia da etnia ad etnia.

Questa scoperta si inserisce nella medicina personalizzata e poichè sembra sia molto più facile cambiare il microbioma di una persona rispetto ai suoi geni, il microbioma rappresenta una strategia vincente per la cura delle malattie.

Il fatto che molte malattie croniche colpiscono in modo sproporzionato le minoranze etniche, con cause di tale differenza tra loro da essere quasi inspiegabili, potrebbe essere la conferma che forse le risposte a queste domande debbano cercarsi nel microbioma intestinale.

Il lavoro che ha indagato le differenze di microbioti sulla base delle etnie è stato svolto in collaborazione con un team dell’Università del Minnesota, e i risultati, sono stati pubblicati su PLOS Biology nell’articolo “Gut Microbiota Diversity across Ethnicities in United States“.

Il team ha scoperto 12 tipi particolari di batteri che variano regolarmente in abbondanza per appartenenza etnica. Poiché l’etnicità determina molti fattori dalla dieta alla genetica, è difficile giungere a conclusioni definitive ma questi risultati sono comunque una base per capire le differenze salutari tra i microbiomi dei diversi individui.

Scegliere bene il probiotico giusto

“È possibile acquistare i probiotici in farmacia ma spesso sono a una dose troppo bassa e potrebbero non essere nemmeno batteri vitali – ha spiegato Bordenstein –  inoltre lo stesso probiotico potrebbe non essere adatto a tutti. Con le nostre ricerche vogliamo concentrarci sulle differenze rilevanti e sulle dosi e tipologie di batteri che possono realmente essere efficaci per le diverse persone”.

A tal propostito vi rimandiamo alla nostra guida su come scegliere un buon probiotico

https://panciaesalute.it/guida-ai-probiotici/

Fonti:
https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.2006842