L’importanza del “quando mangiamo” per perdere peso

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Risolvere il problema della cattiva digestione: ecco come

L’equilibrio tra la perdita e l’acquisto di peso è determinato da ciò che mangiamo, da come lo mangiamo, e dall’esercizio fisico che svolgiamo. C’è tuttavia un altro importante aspetto, spesso non tenuto in considerazione: quando mangiamo

L’importanza dell’orologio biologico

Per ritmo circadiano, chiamato anche “orologio biologico”, s’intende ogni tipo di processo fisiologico che si ripete ogni 24 ore e che, con un andamento oscillante, regola il ritmo sonno/veglia. 

Molte funzioni corporee sono esempi di ritmo circadiano: la secrezione di alcuni ormoni (per esempio la serotonina), la temperatura, la pressione corporea. Gli animali, le piante, i funghi e perfino certi tipi di batteri hanno un ritmo circadiano.

La funzione principale del ritmo circadiano è quella di adeguare il fabbisogno energetico al tipo di attività che svolgiamo nelle diverse ore del giorno.

Negli esseri umani anche il metabolismo è guidato dal ritmo circadiano. Per esempio, il nostro organismo tende a bruciare acidi grassi durante il sonno (normalmente durante la notte) e a consumare carboidrati (zuccheri) quando siamo svegli. Comprendere come funziona il ritmo circadiano può aiutarci a organizzare i tempi dei nostri pasti durante la giornata producendo dei benefici nella nostra dieta.

Meglio una buona colazione piuttosto che uno spuntino notturno

I ricercatori hanno monitorato il metabolismo di individui di mezza età e di individui anziani all’interno di una “camera di respirazione” utilizzata per misurare le calorie bruciate e il ritmo metabolico degli esseri umani. 

Sono state effettuate due sessioni. In entrambe le sessioni il pranzo e la cena erano serviti rispettivamente alle 12:30 e alle 17:45; invece un terzo pasto (colazione o spuntino notturno) era servito in tempi differenti. Infatti, nella prima sessione si serviva una colazione alle 08:00 e nessun spuntino notturno; nella seconda sessione si serviva solo uno spuntino notturno alle 22:00 senza una colazione. 

Il tipo di cibo e la quantità di cibo serviti a colazione e nello spuntino notturno erano esattamente gli stessi. I ricercatori hanno osservato che lo spuntino notturno produceva complessivamente un consumo di grassi inferiore rispetto a quello prodotto dalla colazione. 

Il momento della giornata influenza il nostro metabolismo

La conclusione a cui sono arrivati gli scienziati è che il momento della giornata in cui mangiamo influenza la capacità del nostro organismo di bruciare oppure immagazzinare i nutrienti provenienti dai cibi ingeriti. 

Questo studio ha delle importanti implicazioni sulle nostre abitudini alimentari suggerendo che è bene evitare lo spuntino notturno e privilegiare invece la colazione. In questo modo sarà possibile ottimizzare il controllo del peso.

Fonti

Kelly KP, McGuinness OP, Buchowski M, et al. (2020) Eating breakfast and avoiding late-evening snacking sustains lipid oxidation. PLoS Biol 18(2):e3000622. https://doi.org/10.1371/journal.pbio.3000622