Microbi intestinali: potrebbero essere la chiave contro l’obesità

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Microbi intestinali: potrebbero essere la chiave contro l’obesità

È stato scoperto che i tipi di batteri presenti nell’intestino, a seguito di un intervento di chirurgia bariatrica (ossia di perdita di peso), vengono modificati drammaticamente.

Questo è ciò che è emerso a seguito della ricerca guidata da Rosa Krajmalnik Brown e Zehra Esra Ilhan dell’Università dello Stato dell’Arizona.

Lo studio

I ricercatori hanno analizzato e confrontato le diverse nature dei microbi intestinali in 24 persone che avevano subito una procedura di bypass gastrico con i campioni prelevati da 14 pazienti che avevano subito un intervento di bendaggio gastrico, con 15 pazienti obesi non ancora sottoposti ad intervento e, ancora, con 10 pazienti con un peso nella norma.

I risultati

Come è stato accertato in precedenza, i ricercatori hanno confermato che i microbi di coloro che avevano subito un’operazione erano molto diversi rispetto a quelli di tutti gli altri pazienti analizzati.

Inoltre hanno mostrato che la diversità dei microrganismi è stata notevolmente più alta dopo l’intervento chirurgico.

Le considerazioni

“Questo è uno dei primi studi per dimostrare che diversi interventi chirurgici hanno diversi risultati microbiomici e microbiologici”, dice Zehra Esra Ilhan, aggiungendo che

una delle cose che osserviamo dalla letteratura è che la composizione microbiologica orale è molto simile alla composizione del microbioma del colon dopo un intervento di chirurgia bariatrica“.

Esempio su tutti: il Lactobacillus, un organismo che è anche associato alla perdita di peso.

Se avessimo un patrimonio permanente, con un preciso assortimento di microbi, che aiuti a mantenere la perdita di peso si potrebbero evitare, per alcune persone, interventi chirurgici invasivi perché basterebbe un semplice trapianto microbico riducendo  così rischi, dolore e complicazioni.

Un ulteriore studio

Uno studio pubblicato nel 2013  ha trapiantato i microbi di topi dopo bypass gastrico in topi obesi: i topi obesi hanno perso mediamente il 29% del loro peso in eccesso.

Nel futuro

Tenendo presente che questo non è stato ancora replicato negli esseri umani, un passo futuro per i ricercatori potrebbe essere quello di identificare probiotici o diete che incoraggino i giusti tipi di microbi a crescere per promuovere naturalmente la perdita di peso.

Lo studio si è dunque concentrato su i nuovi microbi che potrebbero essere, almeno parzialmente, i veri responsabili della perdita di peso.

Ancora una volta, i nostri abitanti microscopici stanno dimostrando di essere uno degli organi più importanti del nostro corpo.

 

Fonte:

https://www.nature.com/ismej/journal/vaop/ncurrent/full/ismej201771a.html?WT.feed_name=subjects_microbiome