Psillio: ecco la pianta amica dell’intestino

Psillio: ecco la pianta amica dell’intestino

Pianta nota come lassativo naturale, ha proprietà anche anti colesterolo. Stiamo parlando dello psillio, vediamolo nel dettaglio.

Quali sono le proprietà dello psillio?

È una pianta ricca di vitamina C, mucillaggini, polifenoli, polisaccaridi e fibre idrosolubili.

Le mucillagini hanno inoltre virtù prebiotiche, che favoriscono il proliferare della flora batterica e migliorare l’efficienza dell’intestino.

I suoi semi, che funzionano anche a crudo, sono utilizzati in fitoterapia e hanno un effetto lassativo. Tali semi funzionano anche a crudo. Non solo, le foglie dei congeneri di Plantago major e Plantago media vengono usate per guarire da punture di insetti e piccole ustioni.

La pianta amica dell’intestino

Lo psillio è noto per le sue proprietà anti-infiammatorie. Può infatti essere utilizzato per lenire la mucosa dell’intestino nel caso si soffra di coliti e colon irritabile.

La sua ricchezza di mucillagini  rende inoltre i semi di psillio degli ottimi regolatori dei principali disturbi di irregolarità intestinale. Benefici:

  • Contro la stitichezza, in quanto i semi aumentano la massa delle feci e stimolano l’attività intestinale e l’eliminazione delle sostanza di scarto.
  • Contro la diarrea, in quanto, assorbendo l’acqua presente nell’intestino, aiutano a rendere più solida la massa delle feci.

La pianta contro il colesterolo

Recentemente, come spiega anche Activebeat, lo psillio viene utilizzato anche per abbassare il colesterolo. Questo agisce in due modi: riducendo l’assorbimento del colesterolo e rimuovendo lo stesso grazie alla fibra.

Non vi sono significative modifiche dei trigliceridi e del colesterolo buono.

Quantità consigliata e rischi

Si consiglia un consumo giornaliero che varia dai 2 ai 10 grammi, lontano dai pasti. È tuttavia importante incrementare la dose poco al giorno e non deve essere utilizzato per un lungo periodo di tempo, in quando può provocare gonfiore addominale, flatulenza, nausea e costipazione.

Da evitare in caso di tumori, ernie e endometriosi.

Nel caso di diabete, ostruzione, gravidanza e allattamento, si consiglia invece il parere di un medico prima dell’assunzione.

Fonte:
http://www.cure-naturali.it/psillio/2401?fbclid=IwAR0HgXgAn4iGPsHXVXXu7goJLZkmvQPU3ihHC_7k1BCoLxQ8xBbZH5UJulk
https://www.tuttogreen.it/psillio-proprieta-utilizzi/
https://www.saperesalute.it/psillio