Restare in salute senza rinunciare alla carne: la versione australiana della dieta mediterranea

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Restare in salute senza rinunciare alla carne: la versione australiana della dieta mediterranea

Nutrizionisti australiani hanno sviluppato una loro variante della dieta mediterranea, la dieta Med-Maiale, nata per andare incontro alle abitudini alimentari australiane, ricche di carne, ora si è rivelata positiva anche per la salute.

La dieta mediterranea è nota in tutto il mondo per essere il regime alimentare più sano. I suoi pilastri principali sono olio extra vergine di oliva, frutta, verdura, noci, semi, legumi, pane integrale, pasta e cereali, un consumo moderato di pesce e vino rosso e un basso consumo di carne rossa, cibi dolci e trasformati.

Per molte popolazioni dove è in altamente diffuso il consumo di carne, il rispetto di questa dieta può essere difficile.

Per questa ragione la dottoressa Alexandra Wade, ricercatrice presso l’Unviersità australiana UniSA ha messo a punto una versione di dieta mediterranea che incorpora anche  2-3 porzioni (250 g) di carne di maiale magra fresca ogni settimana. Dieta che è stata ribattezatta Med-Pork (Med-Maiale).

I benefici della dieta med-maiale nella prevenzione della demenza

La dott.ssa Wade ha quindi messo a punto uno studio nel quale ha confrontato gli effetti cognitivi di questa dieta su persone di età compresa tra 45 e 80 anni e a rischio di malattie cardiovascolari a seguito di una dieta Med-Pork o a basso contenuto di grassi. I risultati sono stati che la dieta Med-Maiale ha performato meglio della normale dieta mediterranea in termini di abilità cognitive delle persone:  maggiore velocità nell’elaborazione di attività cognitive più complesse e miglior funzionamento del controllo emotivo.

“Aggiungendo il maiale alla dieta mediterranea, stiamo estendendo il fascino della dieta, offrendo al contempo un miglioramento della funzione cognitiva. Ciò fa ben sperare per la nostra popolazione che invecchia e dove le malattie associate all’età, come la demenza, sono in aumento” ha spiegato la dott.ssa Wade.

La prevenzione della demenza senile: una priorità per i prossimi decenni

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), entro il 2050 il numero di persone di età pari o superiore a 60 anni supererà i bambini di età inferiore ai cinque anni. Emergeranno sempre di più i problemi di salute associati all’invecchiamento. Ulteriori statistiche dell’OMS mostrano inoltre che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte a livello globale e che la demenza è una delle principali cause di disabilità tra le persone anziane in tutto il mondo.

“Il miglioramento delle capacità cognitive delle persone dimostra che il cervello funziona bene. Quindi (almeno in Australia), la dieta Med-Pork è un eccellente intervento sullo stile di vita in cui la demenza è una delle principali cause di disabilità e la seconda causa di morte” ha spiegato la dott.ssa Wade.

Fonti:

https://www.unisa.edu.au/Media-Centre/Releases/2019/have-your-health-and-eat-meat-too–making-a-mediterranean-diet-work-down-under/

https://www.mdpi.com/2072-6643/11/7/1521