Colostro e difese immunitarie: un binomio vincente

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Tra i numerosi fattori che oggi sono in grado di rappresentare una minaccia per la nostra salute troviamo sempre più frequentemente tutti quei microrganismi che sono diventati parzialmente resistenti agli antibiotici. I nostri naturali meccanismi di difesa sono messi a dura prova dalle numerose sostanze tossiche con le quali veniamo quotidianamente in contatto (fumo di sigaretta, smog, inquinanti ambientali, tossine, radiazioni etc.). E’ quindi importante che il nostro sistema immunitario sia forte e reattivo.

Alla nascita il nostro ancora acerbo sistema immunitario viene sostenuto e rafforzato dall’assunzione del colostro materno. Un tempo il colostro era chiamato “il latte della strega” o addirittura “latte guasto” e per secoli è stato considerato nocivo per il bambino appena nato! Fortunatamente queste false credenze sono sparite perché il colostro in realtà è un elemento fondamentale per il primo sviluppo del bambino. Esso è ricco di sostanze importantissime, da essere definito oro liquido“.

Ma cos’è il colostro? 

E’ il primo latte prodotto dalla ghiandola mammaria già a partire dal secondo trimestre di gravidanza fino al 4°-5° giorno post-partum. Il colostro viene secreto dal seno materno poco prima della montata lattea, che di norma si verifica tra il 2°e 4°giorno dopo il parto.

Nelle prime 24 ore post-partum il colostro esce spontaneamente dalla mammella e appare come un liquido denso, cremoso e giallastro ed ha lo stesso sapore del liquido amniotico. E’ importante che il neonato succhi il colostro in quanto i benefici per la sua salute sono moltissimi.

Il suo effetto lassativo aiuta il neonato ad espellere più facilmente le prime feci (il cosiddetto meconio) e quindi anche la bilirubina che viene prodotta in eccesso dopo la nascita; ciò ha un effetto protettivo sulla prevenzione dell’ittero.

Per il suo effetto immunologico, il colostro, è stato definito un vaccino naturale, in quanto esso contiene numerosi agenti antinfettivi importantissimi nei primi momenti di vita del bambino. Rispetto al latte materno maturo, il colostro è più ricco di proteine, la maggior parte delle quali è rappresentata da anticorpi.

Quando nasciamo il nostro intestino è particolarmente sensibile all’attacco di germi, ma con l’assunzione del colostro la nostra flora batterica intestinale si sviluppa in modo da riuscire a prendere il sopravvento sui batteri “cattivi“.

La produzione del colostro non è una prerogativa umana, ma è comune a tutti i mammiferi. Ma se per il bambino la sua assunzione è importante, per i bovini è vitale. Se il vitello non riesce ad assumere il colostro entro le prime 12-18 ore dalla nascita, può addirittura morire. Infatti, a differenza degli uomini, ai bovini non vengono trasferiti attraverso la placenta alcuni dei fattori importanti per lo sviluppo del sistema immunitario.

Le sostanze importanti di cui è ricco il colostro possono essere divise in due gruppi principali: i cosiddetti fattori immunitari e quelli definibili come fattori di crescita.

I “fattori immunitari” del colostro

Con il termine difattori immunitarisono definibili tutte quelle sostanze che sono in grado di aiutare il nostro organismo a difendersi contro le aggressioni degli agenti esterni più disparate (virus, batteri, funghi, protozoi etc.).

Alcuni dei più importanti fattori immunitari riscontrati nel colostro bovino includono le immunoglobuline, chiamate comunemente anticorpi, che sono prodotte dal nostro corpo a scopo difensivo. Le funzioni attribuite alle immunoglobuline comprendono la neutralizzazione delle tossine, dei virus e dei batteri.

Sul sistema immunitario agiscono anche i polipeptidi ricchi in prolina (PRP) di cui il colostro è ricco. Queste molecole bilanciano il sistema immunitario, stimolandolo quando non è reattivo e limitandolo quando è iperattivo.

Un’altra proteina di cui il colostro è ricco è la lattoferrina; essa ha notevoli proprietà antivirali, antinfiammatorie e antibatteriche. Infatti ci può aiutare a difenderci dalle candidosi, dalla sindrome da affaticamento cronico, dall’herpes e da altre infezioni.

Importantissime sostanze chimiche presenti nell’ “oro liquido” sono le citochine. Esse sono coinvolte nella comunicazione tra le cellule del nostro corpo e svolgono un’importante funzione anti-virale e anti tumorale.

I fattori immunitari sono aiutati anche da composti chimici, quali glicoproteine ed inibitori tripsici. Alcune recenti ricerche hanno dimostrato come questi composti possano prevenire l’adesione del batterio responsabile dell’ulcera gastrica (Helicobacter pylori).

I “fattori di crescita” del colostro

Gli effetti principali dei fattori di crescita sono identificati nella promozione della salute attraverso la costruzione, il mantenimento e la riparazione delle ossa, dei muscoli, dei nervi e della cartilagine. Essi stimolano inoltre il metabolismo dei grassi e sono preposti alla regolazione del metabolismo proteico durante il digiuno. I fattori di crescita mantengono dei corretti livelli di glicemia e regolano delle sostanze nel cervello deputate al controllo dell’umore e la cicatrizzazione dei tessuti.

E’ importante sapere che il colostro bovino contiene concentrazioni più elevate di alcuni componenti rispetto al colostro umano. Infatti sono presenti in maggior quantità le immunoglobuline G, efficaci contro microorganismi divenuti resistenti agli antibiotici.

Il colostro bovino può essere utilizzato per darci una mano anche da adulti? 

Certamente sì. Infatti le innumerevoli proprietà del colostro possono essere sfruttate appieno a patto che arrivino intatte nel nostro intestino poiché il tratto gastrointestinale è il punto nel quale gli agenti patogeni possono penetrare nel nostro organismo.

Le patologie che, a tal proposito, l’assunzione del colostro può aiutare a combattere sono ad esempio il mal di gola, raffreddore e influenza; candidosi, diarree e disturbi gastrointestinali; coliti emorragiche da Escherichia coli; ulcere peptiche da Helicobacter pylori.

Tra le patologie che possono trovare giovamento dalle proprietà del colostro sono da citare anche: artrite reumatoide, asma, allergie, lupus, sclerosi multipla, fibromialgia.

Il nostro “oro liquido” è veramente polivalente; pensiamo all’interesse che esso suscita negli atleti e negli sportivi, giustificato dalla presenza del fattore di crescita insulino-simile I e II. Questi composti possono essere considerati degli ormoni pro-insulinici ai quali sono associabili anche effetti anabolici.

Le proprietà associate al consumo del colostro da parte degli atleti sono:

-Incremento delle performance fisiche

-Incremento delle performance psichiche

-Incremento della resistenza fisica

-Incremento della crescita della massa magra a livello muscolare

-Miglioramento della riparazione dei tessuti e della guarigione delle ferite.

Considerando che in passato il colostro era considerato addirittura dannoso per il neonato, di passi da gigante ne sono stati fatti! Il “fu latte della strega” oggi “oro liquido” è una risorsa importantissima per aiutarci a stare meglio.

Fonti:

https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/colostro/

https://guna.com/it/guna-lifestyle/colostro-e-latte-materno-guida-completa/

https://www.technobiopharma.it/wp-content/uploads/Beatriz-Coutinho-de-Sousa-2017.pdf

Credit Photo: www.uppa.it

Maria Letizia Poggi
Maria Letizia Poggi
Laureata in Lettere, freelance

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