Cosa sapere dello zenzero per combattere la diarrea

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Cosa sapere dello zenzero per combattere la diarrea

La ricerca indica sempre più il valore dello zenzero come rimedio naturale contro la diarrea, oltre che nella prevenzione di altri problemi gastrointestinali, come le nausee mattutine, il gonfiore, il gas e la nausea.

Alcune considerazioni dello zenzero:

  • È ricco di una varietà di sostanze chimiche benefiche chiamate sostanze fitochimiche.
  • Può anche alleviare altri problemi gastrointestinali, come l’intossicazione alimentare.
  • È poco probabile che lo zenzero causi gravi effetti collaterali.

La relazione tra lo zenzero e la diarrea

I benefici anti-diarrea dello zenzero derivano probabilmente dalle sostanze fitochimiche.

I ricercatori, i professionisti olistici e i vari medici hanno suggerito alcuni modi in cui lo zenzero potrebbe aiutare con la diarrea. Tra questi ricordiamo:

  • Cambiare gli spasmi muscolari nel tratto digerente inferiore per aiutare il corpo a scovare la fonte di diarrea.
  • Prevenire i brividi a causa della malattia.
  • Cambiare il comportamento di specifici neurotrasmettitori, che sono sostanze chimiche che aiutano il corpo a inviare segnali nervosi.
  • Combattere le infezioni associate alla diarrea.
  • Trattare cause croniche di diarrea e dolori allo stomaco, come le ulcere ed il reflusso acido.

Quanto zenzero mangiare al giorno

Il modo migliore per prendere lo zenzero è nella sua forma naturale. Assumere integratori di zenzero trasformati può rappresentare un pericolo poiché alcuni integratori possono essere contaminati, incoerenti o di scarsa qualità, come anche afferma la Food and Drug Administration (FDA).

La maggior parte delle fonti consiglia di consumare non più di 4 grammi di zenzero al giorno.

Ricerche a supporto del ruolo benefico dello zenzero contro la diarrea

Una diarrea improvvisa e grave può essere dovuta all’escherichia coli batterica batterica (E. coli) o ad altre infezioni. Tra le ricerche a supporto del ruolo benefico dello zenzero si ricorda:

  • Lo studio del 2015 ha valutato la capacità dello zenzero e dell’aglio di combattere la listeria e l’E. coli in una capsula di Petri. Entrambe le spezie hanno rallentato la crescita di queste infezioni batteriche. 
  • Uno studio del 2007 sui topi ha scoperto che lo zenzero ha ridotto la gravità della diarrea causata da E. coli.
  • Uno studio del 2011 suggerisce che lo zenzero possa modificare il comportamento dei neurotrasmettitori e di altre sostanze chimiche legate al disturbo gastrointestinale, tra cui nausea e vomito. 
  • Una ricerca pubblicata nel 2012 ha scoperto che lo zenzero potrebbe prevenire o ridurre la diarrea nei maiali. 

Altri benefici gastrointestinali dello zenzero

Lo zenzero può fare altro oltre che alleviare la diarrea. Gli studi hanno trovato infatti che può affrontare problemi gastrointestinali, tra cui:

  • nausea mattutina
  • mal di mare
  • nausea e vomito dovuti a chemioterapia
  • nausea dopo l’intervento chirurgico
  • avvelenamento da cibo.

Quando non usare lo zenzero per la diarrea

Come tutti i rimedi naturali, lo zenzero non è un toccasana per i problemi gastrointestinali e non è un sostituto per le cure mediche. La diarrea grave può causare disidratazione. Una grave diarrea può segnalare una condizione medica non trattata e può essere fatale nei bambini.

Le persone che soffrono di tale problema per più di qualche giorno dovrebbero quindi consultare un medico.

Effetti collaterali

Alcune persone riportano una sensazione di bruciore alla bocca o al naso. Lo zenzero può irritare le mucose, quindi è importante lavarsi le mani dopo aver preparato lo zenzero e prima di toccare il viso.

Inoltre le donne in gravidanza o che allattano e le persone con allergie alimentari dovrebbero consultare un medico prima di integrare la loro dieta con lo zenzero.

Leggi tutti gli altri benefici di questa spezia qui » Zenzero: panacea di tutti i mali? 

Fonti:

https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs10620-005-2957-2?LI=true%27

http://web.b.ebscohost.com/abstract?direct=true&profile=ehost&scope=site&authtype=crawler&jrnl=10187081&AN=126545115&h=yWNtP57Ib2Foj%2fn35ofRpt1xFPgL5c0IT1jxyWaXleuAhvpen%2b2HVUnHQeq8i2VUgV7x6UBCwVwxmoPpph5rDw%3d%3d&crl=c&resultNs=AdminWebAuth&resultLocal=ErrCrlNotAuth&crlhashurl=login.aspx%3fdirect%3dtrue%26profile%3dehost%26scope%3dsite%26authtype%3dcrawler%26jrnl%3d10187081%26AN%3d126545115

https://www.cdc.gov/ecoli/general/index.html

https://ijapsa.com/published-papers/volume-1/issue-2/antibacterial-effect-of-garlic-and-ginger-extracts-on-escherichia-coli-and-listeria-monocytogenes.pdf

http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/jf071460f

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21305447

https://www.ajas.info/journal/view.php?doi=10.5713/ajas.2012.12339

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4377061/

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0965229913002136