Gastroenterite: cura e consigli alimentari

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Gastroenterite: cura e consigli alimentari

I consigli per alleviare dolori, nausea, vomito e diarrea e velocizzare il ritorno a una situazione di normalità.

Gastroenterite: cos’è?

La gastroenterite, comunemente chiamata “influenza intestinale”, è un’infiammazione dello stomaco e dell’intestino che nella maggior parte dei casi è dovuta ad un virus.

I sintomi più comuni della gastroenterite virale sono dolori addominali, nausea, febbre, vomito, scariche di diarrea e senso di debolezza. Generalmente si manifestano a partire dai due o tre giorni successivi all’esposizione al virus.

Talvolta comunque, la stessa sintomatologia può essere causata da intolleranze alimentari o da un semplice cambiamento nella propria dieta. Un’ulteriore causa potrebbe essere l’assunzione di antibiotici.

Come si cura?

La maggior parte delle infiammazioni gastroenteriche si risolve autonomamente nel giro di un paio di giorni e senza l’utilizzo di farmaci. L’assunzione di antibiotici infatti è inutile poiché questi agiscono sui batteri mentre la gastroenterite ha origine virale.

Con alcune accortezze tuttavia possiamo cercare di alleviarne i sintomi e aiutare il nostro organismo a tornare alla normalità il più velocemente possibile.

Vediamo alcuni consigli della Dottoressa Manuela Pastore dell’Istituto Clinico Humanitas di Milano:

  • Innanzitutto è importante assumere liquidi sufficienti per una totale reidratazione: vomito e diarrea comportano infatti la perdita di liquidi e sali minerali essenziali per il funzionamento del nostro organismo. Acqua, tisane, centrifugati e brodini ci vengono in soccorso.
  • Dovrebbero invece essere evitate bevande alcoliche o ricche di caffeina che potrebbero peggiorare l’infiammazione del nostro intestino e rallentare la guarigione.
  • Anche l’assunzione di latte e latticini andrebbe ridotta al minimo poiché potrebbe contribuire a peggiorare le scariche diarroiche.
  • È consigliabile assumere carboidrati complessi come pane, pasta, riso e patate, carni bianche e pesce.
  • Sono da evitare invece i prodotti integrali e gli alimenti difficili da digerire come cibi grassi, stagionati o troppo salati.
  • Ad esclusione di carote e banane, sarebbe preferibile evitare il consumo di frutta e verdura crude: l’alto contenuto di fibre potrebbe infatti facilitare i movimenti intestinali.
  • Nel caso in cui non si abbia la possibilità di andare al bagno di frequente, è possibile assumere farmaci antidiarroici per limitare le scariche. È bene però non eccedere e attenersi sempre alle dosi e ai metodi di somministrazione indicati sul foglietto illustrativo.
  • Per dare una mano all’intestino e ripristinare la flora batterica si consiglia l’assunzione di probiotici.