L’intestino pigro è spesso abbinato alla depressione: un nuovo studio ci spiega perché

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L’intestino pigro è spesso abbinato alla depressione: un nuovo studio ci spiega perché

Le persone depresse spesso soffrono anche di disturbi gastrointestinali. Un recente studio ha scoperto che spesso le due condizioni dipendono da un basso livello di serotonina e possono essere trattate allo stesso modo.

Secondo quanto emerge da molti studi clinici circa un terzo delle persone depresse soffre anche di stitichezza e la ritiene una delle principali cause della scarsa qualità di vita. Nei casi di intestino pigro infatti il tratto gastrointestinale si può ostruire e causare disagio e forti dolori. D’altro canto è risaputo che alcuni farmaci per la cura della depressione possono avere come effetto collaterale la stitichezza.

Intestino e cervello: molto più vicini di quanto pensiamo

L’intestino viene spesso chiamato “il nostro secondo cervello” infatti i due organi dialogano tra loro, e sotto alcuni aspetti, i loro meccanismi si assomigliano.

Inoltre l’intestino contiene più neuroni rispetto al midollo spinale, utilizza molti degli stessi neurotrasmettitori del cervello e ciò suggerisce che depressione e stitichezza possano avere una causa comune.

Se da un lato la depressione è direttamente collegata a bassi livelli di serotonina nel cervello, dall’altro la serotonina viene anche utilizzata dai neuroni nell’intestino.

Lo studio

Un recente studio condotto sui topi ha dimostrato che una carenza di serotonina nei neuroni dell’intestino può causare stitichezza, così come la carenza di serotonina nel cervello può causare la depressione e che, pertanto, una terapia volta ad aumentare la serotonina nell’intestino e nel cervello può aiutare a migliorare entrambe le condizioni.

Secondo quanto scoperto dagli autori dello studio la carenza di serotonina nell’intestino ha ridotto il numero di neuroni nell’intestino, ha portato al deterioramento del rivestimento intestinale rallentando così il transito nel tratto gastrointestinale.

I due co-autori dello studio Marc Caron, PhD, e Jacob Jacobsen, PhD, della Duke University hanno scoperto che un trattamento farmacologico sperimentale a base di 5-HTP, un precursore della serotonina, ha aumentato i il numero dei neuroni gastrointestinali nei topi alleviando i sintomi della stitichezza.
Lo studio ha dimostrato inoltre che la neurogenesi può avvenire anche nell’intestino, ne può correggere le anomalie ed aiutare quindi a trattare altri tipi di stitichezza. Ad esempio con l’età vi è una riduzione dei neuroni nel tratto gastrointestinale e questa riduzione è considerata una causa di stitichezza negli anziani.

Quanto è importante la cura del nostro intestino?

L’equilibrio del nostro intestino è essenziale per il nostro benessere.

È dimostrato che intestino e cervello dialogano costantemente e si influenzano a vicenda; stati di ansia e tensione hanno conseguenze sulla funzionalità dell’intestino che è quindi direttamente collegata al benessere di tutto il nostro corpo.

Questo interessante legame tra i meccanismi che regolano intestino e cervello suggerisce che l’assunzione di integratori alimentari a base di fermenti lattici che riequilibrano la flora intestinale e il benessere del nostro intestino ci aiutano a combattere anche stati di ansia, tensione e depressione.

Fonti:
https://www.cuimc.columbia.edu/news/moody-gut-often-accompanies-depression-new-study-helps-explain-why
https://www.gastrojournal.org/article/S0016-5085(19)36715-0/pdf