Microbiota intestinale: il vero protagonista per la nostra salute

Microbiota intestinale: il vero protagonista per la nostra salute

Credit: Georgia State University

Il Microbiota è l’insieme di tutti i microbi che abitano dentro e sulla superficie del nostro corpo ed il il loro numero è pari a 10 volte quello delle nostre cellule, che sono circa 10 mila miliardi.

Nell’intestino umano è presente il cosiddetto microbiota intestinale che pesa circa 1 chilogrammo e mezzo ed è composto da circa 800 specie di batteri diverse tra loro: alcune sono utilissime, come i Lattobacilli e i Bifidobatteri altre invece possono diventare nocive, come il Clostridium difficile che in alcuni casi può causare diarrea e febbre.

 

Che funzioni svolge

Ecco le principali:

1) Protezione: costituisce una barriera contro la proliferazione dei germi patogeni, con un meccanismo noto come «effetto barriera»; regola la maturazione del sistema immunitario e ne modula l’attività;

2) produzione di vitamine e acidi grassi: i batteri intestinali producono alcune vitamine (acido folico, vitamina K, vitamine del gruppo B) e l’acido butirrico.

3) aiuta il metabolismo: l’attività metabolica della flora intestinale permette al nostro organismo il parziale recupero di energia dalle fibre;

4) aiuta la mente : per approfondire suggeriamo di vedere il video del prof. Angeletti https://panciaesalute.it/secondo-cervello/intestino-secondo-cervello-ecco-cosa-significa-e-come-agisce/

 

L’importanza dell’eubiosi

Avere un microbiota in equilibrio è fondamentale per garantire le corrette funzioni del nostro corpo e a garantire una buona difesa verso gli agenti patogeni che sono sempre pronti ad “attaccarci”.

Per approfondire il video del Prof. Magni: https://panciaesalute.it/pancia-in-forma/microbiota-intestinale-definizione-e-composizione/

 

Come proteggere il nostro intestino

Sono molte le sostanze nocive che possono alterare (disbiosi) il nostro equilibrio intestinale: quando la flora batterica si altera, i batteri patogeni o cattivi prendono il sopravvento sui batteri buoni. Per ripristinare uno stato di equilibrio diventa importante seguire un regime alimentare corretto e assumere contemporaneamente più ceppi probiotici in grado di colonizzare i differenti tratti dell’intestino, riportando il naturale benessere intestinale (eubiosi).

 

Come scegliere un buon probiotico

Sono numerosi gli integratori alimentari a base di probiotici in commercio e per questo è difficile avere un’idea precisa sulle caratteristiche di ognuno. A tal proposito ecco i nostri suggerimenti per fare una scelta più consapevole.

  • Essere gastro-resistenti. Il vantaggio di questa forma di assunzione è quella che i fermenti arrivano direttamente all’intestino senza rischiare di venire degradati dagli acidi dello stomaco.
  • Contenere in quantità adeguate probiotici appartenenti a generi diversi che non entrino in competizione tra di loro per riuscire a colonizzare  in maniera più efficiente l’intestino. (Tra questi si citano il Lactobacillus acidophilus, il Bifidobacterium BB-12, uno dei ceppi a maggior capacità adesiva conosciuti, e il Bacillus coagulans BC 513, molto resistente agli antibiotici).
  • Essere fermenti lattici vivi per poter esplicare la loro azione.
  • È meglio se sono arricchiti da preziose sostanze come le vitamine per il metabolismo energetico, o altri elementi quali lo zinco, utile per il funzionamento del sistema immunitario, e le fibre prebiotiche (glucani), il nutrimento preferito dai batteri “amici” dell’intestino.

 

La scelta dunque deve essere accurata, facendosi consigliare anche dal proprio farmacista o medico di fiducia.

 

Fonte:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?db=pubmed&cmd=link&linkname=pubmed_pubmed&uid=22010282