Parte 1 di 3: Tutto ciò che c’è da sapere sui probiotici: benefici e ricerche

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Parte 1 di 3: Tutto ciò che c’è da sapere sui probiotici: benefici e ricerche

Si sente spesso parlare dei probiotici per la salute del nostro intestino, ma, nonostante i loro benefici e la loro evoluzione, c’è ancora molta confusione su cosa significano.

Ecco una piccola guida per sapere tutto sui probiotici e sui loro benefici.

1) I batteri “buoni” influenzano ogni parte del nostro corpo

Come possono così tante funzioni del corpo dipendere dall’intestino? Con il termine “microbioma” si intende l’insieme dei batteri che vivono all’interno del nostro corpo: sono circa 100 trilioni e la concentrazione più alta è nell’intestino. Come anche molte ricerche confermano, l’ampia varietà di questi batteri è essenziale per molti aspetti della salute e gli alimenti probiotici e integratori sono utili per ottenere i batteri sani.  

Nel 2014, uno studio di riferimento pubblicato nel Journal of Clinical Investigation dell’Università di New York ha dichiarato: “La composizione del microbioma e le sue attività sono coinvolte nella maggior parte dei processi biologici che costituiscono la salute umana”.  

Altri studi hanno collegato i batteri dell’intestino all’immunità, alla salute della pelle, alla malattia dell’intestino irritabile (IBS) e persino all’autismo. (per approfondire leggi gli articoli relativi ad alcuni studi: “I batteri intestinali alterano la funzione dell’intestino e del cervello”  e “In linea diretta con microbi intestinali e sistema immunitario”).

2) I batteri cattivi possono portare a problemi di peso

Molti di noi hanno un microbioma impoverito, perché abbiamo una dieta povera ad alto contenuto di zuccheri, carboidrati raffinati, prodotti alimentari trasformati, dolcificanti artificiali o a causa degli antibiotici che, eliminando alcuni dei nostri batteri buoni, possono lasciare i nostri batteri intestinali più deboli per fino a quattro anni. Ma tutto ciò cosa significa per il nostro peso?

Se il nostro microbioma non contiene sufficienti specie di batteri buoni, possiamo estrarre più calorie dai cibi che mangiamo, portando a un aumento di peso, qualunque sia la nostra alimentazione. Inoltre, i batteri interagiscono con gli ormoni nei nostri intestini che regolano l’appetito, come leptina e grelina.

3) I batteri possono anche influenzare il cervello

Un equilibrio batterico ottimale è fondamentale anche per il funzionamento del sistema nervoso enterico, noto anche come il secondo cervello, che si trova nell’intestino. Questo è responsabile della produzione di sostanze chimiche che influenzano il nostro stato d’animo come la serotonina. Per questo motivo non sorprende che vengano effettuate ricerche che collegano l’alimentazione alla salute mentale positiva.

Ad esempio è stato recentemente dimostrato che i lattobacilli, batteri benefici che si trovano comunemente nei probiotici, sono un potenziale trattamento per combattere la depressione, in quanto sembra che influenzino i livelli di un metabolita del sangue chiamato chinurenina, noto per innescare l’insorgenza della depressione. (Per approfondire questa ricerca leggi l’articolo:”I probiotici aiutano a combattere la depressione senza effetti collaterali”).

4)…e influenzare la pelle

Probiotici e batteri buoni vengono ora anche inseriti nelle creme e negli spray per trattare le condizioni della pelle come eczemi e acne. Ogni centimetro quadrato sulla superficie della nostra pelle ha circa 100.000 batteri, costituiti da 200-300 diversi tipi di batteri.

Una ricerca ha dimostrato che le persone con la pelle sana hanno livelli più elevati di batteri protettivi noti come S. epidermidis e S. hominis, mentre quelli con eczema hanno livelli più elevati di un batterio chiamato S. aureus. Un ulteriore studio, riportato nella rivista Science Translational Medicine, ha dimostrato ciò: infatti dopo aver strofinato sulle braccia di cinque volontari con eczema una crema con i batteri protettivi, i livelli di S. aureus si sono ridotti notevolmente.