I probiotici aiutano a combattere la depressione senza effetti collaterali

I probiotici aiutano a combattere la depressione senza effetti collaterali

I lattobacilli, batteri benefici che si trovano comunemente nei probiotici, sono un potenziale trattamento per combattere la depressione.

Questo è ciò che è emerso dai risultati della ricerca dell’University of Virginia School of Medicine, pubblicata sulla rivista Scientific Reportsin cui gli studiosi hanno esaminato gli effetti dello stress nei topi e hanno notato una notevole perdita di Lactobacillus nel processo. Gli scienziati hanno scoperto che la perdita di Lactobacillus comporta la successiva manifestazione dei sintomi associati alla depressione. Tuttavia, attraverso l’implementezione di alimenti contenenti Lactobacillus reuteri, i topi sono ritornati quasi come prima.

 

Perché il Lactobacillus è legato alla depressione?

Il Lactobacillus sembra influenzare i livelli di un metabolita del sangue chiamato chinurenina. Il metabolita del sangue è noto per innescare l’insorgenza della depressione.

I ricercatori hanno notato un aumento dei livelli di chinurenina quando si verifica una perdita di Lactobacillus, che a sua volta porta all’insorgenza di sintomi depressivi negli animali. Inoltre il mantenimento di elevati livelli di chinurenina diminuisce gli effetti dei batteri benefici, dicono i ricercatori.

La grande speranza per questa ricerca è quella di non preoccuparsi di farmaci complessi e effetti collaterali quando si può semplicemente giocare con il microbioma. “Sarebbe fantastico cambiare semplicemente la propria dieta e i batteri che si prendono per risolvere la propria salute, e il proprio umore”, afferma il ricercatore Alban Gaultier.

I risultati dello studio riflettono inoltre una revisione sistematica pubblicata nella rivista CNS & Neurological Disorders Drug Targets. Il microbiota intestinale svolge infatti un ruolo chiave nella regolazione della risposta allo stress e nello sviluppo del sistema nervoso centrale durante le fasi critiche. La revisione ha confermato che i probiotici aiutano ad attenuare l’ansia e i comportamenti simili alla depressione negli animali.

 

Il legame tra l’assunzione di probiotici e la diminuzione della depressione: gli studi lo confermano

Un vasto numero di studi umani degli ultimi anni hanno dimostrato gli effetti benefici dei probiotici nel migliorare i sintomi depressivi.

Nel 2011 i ricercatori francesi hanno scoperto che il consumo giornaliero di probiotici contribuisce a facilitare la sofferenza psicologica nei partecipanti allo studio.

Sia i ceppi L. helveticus sia B. longum hanno avuto infatti effetti benefici psicologici nei volontari, affermano i ricercatori sul British Journal of Nutrition.

Un altro studio pubblicato sulla rivista Nutrition ha dimostrato che i partecipanti con disturbo depressivo maggiore, che hanno successivamente assunto in modo regolare gli integratori probiotici, hanno avuto punteggi totali significativamente inferiori del Beck Depression Inventory, strumento di autovalutazione che misura la gravità di depressione, rispetto a quelli del gruppo placebo.

Un’altra analisi pubblicata sulla rivista Nutriens ha anche rivelato che i partecipanti allo studio trattati con i probiotici hanno mostrato un’incidenza relativamente bassa della depressione.

Infine, uno studio olandese ha dimostrato che il consumo di probiotici può anche aiutare a regolare l’umore riducendo i pensieri negativi associati all’umore triste.

I risultati dei diversi studi hanno dunque dimostrato il potenziale dei probiotici come terapia adiuvante o preventiva per la depressione.

 

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25470391

http://www.nutritionjrnl.com/article/S0899-9007(15)00391-3/abstract

http://www.sci-news.com/medicine/lactobacilli-depression-symptoms-04687.html