Anche la lingua ha i suoi batteri

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Recenti ricerche hanno mostrato che ogni cellula della nostra lingua è popolata da colonie di batteri. 

Per il corretto funzionamento del nostro organismo è bene preservare i micro-ambienti in cui vivono I batteri.

Perchè i batteri sono importanti

Non solo nel nostro intestino ma anche sulla nostra lingua vivono centinaia di batteri che, con il loro metabolismo, sono degli importantissimi alleati per i nostri processi digestivi (e non solo). I batteri, infatti, producono delle molecole (metaboliti) che sono fondamentali per il corretto funzionamento dei nostri processi metabolici come la digestione.

Organizzazione dei batteri

I batteri normalmente vivono in colonie unendosi gli uni agli altri attraverso interazioni biochimiche e attaccandosi a una superficie su cui formano delle pellicole. Alcune tecniche in microbiologia permettono di capire non solo quali specie di batteri vivono sulla nostra lingua, ma anche la loro organizzazione spaziale.

Perchè l’organizzazione dei batteri è importante

La microbiologa Jessica Mark Welch (Laboratorio di Biologia Marina Woods Hole, Stati Uniti) ha fatto alcuni tamponi sulla lingua e li ha marcati con diverse fluorescenze in modo da visualizzare con colori diversi differenti specie di batteri

Mark Welch ha osservato che i batteri formano delle comunità estremamente complesse producendo delle pellicole che coprono ogni cellula della lingua. Inoltre, sulla lingua sono presenti diverse colonie con differenti tipi di batteri. All’interno di una colonia, alcuni batteri si posizionano più vicino alle cellule della lingua, altri, invece, più lontano. Alcuni tipi di batteri, sottolinea Mark Welch, erano presenti in tutti i tamponi e tendevano a occupare sempre le stesse regioni della lingua. Secondo la microbiologa è estremamente importante conoscere i batteri che popolano il nostro corpo e il modo in cui sono organizzati in modo da preservare i loro micro-ambienti e, di consequenza, mantenere il loro ospite (l’essere umano) in buona salute.

Fonti

https://doi.org/10.1016/j.celrep.2020.02.097

https://www.cell.com/cell-reports/fulltext/S2211-1247(20)30271-0